Parliamo di tendenze future.
Il 2024 è ormai alle porte e si parla già da alcuni mesi di previsioni e novità in arrivo: Exa Futures proverà a suggerirvene alcune; sono previsioni che nascono dalla nostra esperienza, dall’andamento dei siti e dei canali social dei nostri clienti, dall’aria che si respira in agenzia e dalle notizie che si leggono in rete o sui giornali. Non abbiamo la sfera magica, ma qualche consiglio prezioso, beh quello forse sì.
Cominciamo?
Parleremo in particolare del mondo dei social, settore – serve dirlo? – in continua crescita. E nel 2024 questa tendenza non farà battute d’arresto. Piattaforme sempre più popolate da brand, aziende, creator, influencer, testate giornalistiche, si troveranno nuovamente di fronte a grandi sfide e cambiamenti.
- Social come fonti di informazione
I social, parliamo in particolare di Instagram e TikTok, diventeranno sempre più veri e propri motori di ricerca. Per questo crescerà l’attenzione data a tool e strumenti, come la SEO per i social, detta SMO, che garantiscano una buona visibilità alla propria pagina e ai propri contenuti. Quindi ottimizzazione delle parole chiave, delle descrizioni, ma non solo.
Se i social passeranno da essere un mezzo di puro intrattenimento ad essere una vera e propria fonte di informazione, sarà necessario anche che le piattaforme si dotino di un metodo contro le fake news e allo stesso tempo che i brand utilizzino un tono di voce sincero, trasparente verso la loro audience e che garantiscano un servizio di notizie e contenuti di alto livello. - La fine dei cookies?
Si inizia a parlare di una possibile fine dei cookies. Noi non possiamo esserne certi, ma sappiamo sicuramente che gli utenti sono sempre più restii a consentire il tracciamento dei loro dati. Per questo i cookies sono sempre meno tollerati.
Alcune soluzioni? Si potrebbe assistere a un’ascesa del social listening, una tecnica di ascolto delle conversazioni online degli utenti grazie a diversi tool che sfruttano l’intelligenza artificiale, come viene descritto bene nel report online dell’agenzia milanese Trasparenze Adv.
Un’alternativa che non invecchia mai, pressoché impossibile da sostituire, è l’analisi dati dei siti web. Con l’ausilio di tool di monitoraggio come Google Analytics, è possibile infatti ottenere report dettagliati, analizzarne le metriche e acquisire dati concreti sulle performance avendo, seppur senza cookies, accesso ad un ampio numero di elementi utili a monitorare le azioni e il comportamento degli utenti.
Un’altra interessante tecnologia da tenere sotto controllo è quella del Digital, o Browser, Fingerprinting: un metodo che permette di identificare gli utenti tramite l’impronta digitale, anche senza l’attivazione dei cookies (come spiega bene l’articolo di Next Web). In questo modo i dati dei visitatori vengono salvati, creando una profilazione degli utenti; ma, come si può immaginare, sarà importante monitorare e gestire al meglio anche questa tecnologia, per non andare incontro a problemi di privacy o di blocco.
Ma facciamo un passo indietro. Se ti stai chiedendo cosa intendiamo con social listening, qui trovi qualche spunto utile ad approfondire l’argomento. Il social listening è l’insieme di metodi che permettono di intercettare le conversazioni online su un determinato prodotto o servizio. In questo modo un brand può studiare i bisogni delle persone, intrattenere conversazioni, rispondere a messaggi e contenuti pur non essendo stato taggato, replicare a commenti negativi, influenzare le conversazioni e scoprire nuove tendenze del settore.
Vediamo di seguito alcuni strumenti utili a questo tipo di monitoraggio.- Sprout Social: piattaforma di pianificazione dei social media, permette anche di fare social listening, impostando filtri personalizzati per parole chiave, località e hashtag specifici su piattaforme come Twitter e Instagram; questo permette di coinvolgere il vostro pubblico in diversi modi.
- Hootsuite Insights: è un potente software che consente di fare social listening e monitorare la reputazione del brand, grazie a dati e infografiche aggiornati in tempo reale.
- Buzzsumo: strumento utile per muoversi con agilità non solo all’interno dei social media ma anche tra blog, news e altri siti. Attivando notifiche per parole chiave, autori o link esterni, si riescono a monitorare le conversazioni relative alla propria attività.
- Social commerce
Il social commerce, come intuibile, si attesterà come metodo preferito per fare acquisti. Quindi la sfida per il 2024 è in mano alle piattaforme, sarà riuscire a spianare la strada per gli acquirenti, rendendo la user-experience immediata e di facile utilizzo. Ad esempio, cresceranno gli acquisti in live streaming, il social commerce – grazie a vetrine virtuali, carrelli digitali e cataloghi integrati nelle piattaforme.
Le esperienze di acquisto saranno caratterizzate da programmi di loyalty, pagamenti semplificati e multipiattaforma, per rendere il processo di chi compra agile e rapido.
Si tratta, infatti, di un settore in costante crescita in questi anni: basti pensare al fatto che nel 2022, il 71% degli utenti ha visitato siti e-commerce dal cellulare e il 61% degli acquisti sono stati fatti da mobile. - Attenzione all’ambiente
Cresce l’importanza per le aziende di rendere il loro business sempre più sostenibile e attento all’ambiente, così come cresce l’attenzione dei consumatori, soprattutto tra quelli delle nuove generazioni, a preferire aziende che hanno a cuore la causa ambientale.
Il segreto per le aziende? Riuscire a comunicare e ad agire in questo settore in modo trasparente e autentico, altrimenti la bufera è dietro l’angolo. - Intelligenza artificiale
Nel 2023 sono già state implementate e testate alcune funzioni che utilizzano le intelligenze artificiali e nel 2024 queste tecnologie vedranno ulteriori sviluppi, sia per quanto riguarda le funzioni nei settori di design e creatività, sia per quanto riguarda le intelligenze per la generazione di testi. La realtà aumentata potrà essere implementata in piattaforme come Instagram per consentire di fare prove di prodotti o servizi. Questo ampio panorama prevede un aumento esponenziale dell’engagement dell’utente nella sua esperienza virtuale.
Se da una parte l’utilizzo delle intelligenze artificiali consentirà di automatizzare lavori spesso ripetitivi e monotoni, facilitando il lavoro quotidiano in moltissimi ruoli, dall’altra ci troveremo di fronte a problemi di natura etica e di regolamentazione. Sarà necessario, infatti, implementare delle regole e porre controlli e non trovarsi di fronte a un uso smodato e incontrollato di questi mezzi. La vera sfida, però, sarà riuscire a rimanere umani. Quindi saper prendere ciò che di buono c’è in queste tecnologie e saperlo governare a nostro vantaggio, implementando tutte le funzioni e l’apporto emotivo che ci distinguono in quanto umani.
Come si legge dal report di Accenture, l’intelligenza artificiale nel 2024 guiderà “il grande cambiamento dell’interfaccia”; si prevede cioè, che le tecnologie consentiranno alle persone di sentirsi più emotivamente coinvolti, digitalmente compresi, che mai. Le persone avranno la possibilità di chiedere all’AI, “Io vorrei fare…” piuttosto che un più passivo “Io vorrei un…”. Dallo studio di Accenture sulle tendenze del 2024, emerge che il 39% delle persone tra i 18 e i 34 sono entusiasti delle risposte conversazionali rispetto alle ricerche standard su Internet. Il 42% sono a loro agio nell’usare l’AI conversazionale per ottenere raccomandazioni di prodotto. Alcuni consigli direttamente dalla società globale di consulenza? Per le aziende, consiglia di pensare ai punti dolenti comuni agli utenti in tutte le interfacce digitali che diventeranno spazi di opportunità per i marchi e le piattaforme, dalla ricerca alla visibilità al servizio. Cose da fare: Immergetevi subito, ma ricordate che si tratta di qualcosa di più di una semplice innovazione tecnologica. Il cambiamento dei comportamenti e delle aspettative umane sarà un cambiamento significativo e rapido a cui le aziende dovranno adattarsi.
In conclusione
Queste sono solo alcune delle più importanti innovazioni che ci aspettiamo per l’anno nuovo.
Sarà sicuramente un anno ricco di novità e di grandi cambiamenti e noi non vediamo l’ora di scoprirli tutti.
Se sei arrivata o arrivato fin qui a leggere, sicuramente un po’ ti abbiamo incuriosita/o.
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