È l’app che ha rivoluzionato la fruizione della musica dal suo lancio nel (ormai lontano) 2008, e quella a cui tutti ormai fanno riferimento quando si parla di musica. Nel corso del tempo Spotify ha rapidamente scalato le classifiche delle app più utilizzate, conquistandosi il titolo di piattaforma di streaming musicale più popolare al mondo, con più di 626 milioni di utenti attivi nel secondo trimestre del 2024 (+14% rispetto al 2023).
Sebbene tutti la conoscano, è anche vero che non tutti pensano a questa piattaforma come un mezzo pubblicitario da aggiungere al proprio marketing mix. La verità è che Spotify rappresenta uno strumento preziosissimo per i brand, non solo per l’enorme bacino di utenti che è possibile raggiungere, ma soprattutto per il modo in cui viene trasmesso il messaggio pubblicitario: con gli annunci audio.
Per la prima edizione di Sonic Science, Spotify ha collaborato con Neuro-Insight, azienda leader nel campo della ricerca cognitiva, alla più grande analisi neurologica realizzata sulle tematiche musica e podcast. Oltre 600 partecipanti e più di 10 anni di ricerca neurologica hanno permesso di osservare in che modo diversi generi musicali impattano sul nostro stato neurologico ma, soprattutto, quale tipo di annuncio pubblicitario risulta più indicato per quel genere, per far sì che si fonda nel mood generato da quel tipo di musica e non interrompa l’esperienza di ascolto. Durante lo studio, ad esempio, i ricercatori hanno scoperto che gli annunci più efficaci per il genere rock erano quelli più lunghi, mentre per il rap funzionavano meglio quelli coincisi e diretti che enfatizzavano le ultime parole di ogni verso, proprio come la musicalità del genere.
Questo studio unico nel suo genere ha permesso anche di scoprire che l’alto livello di engagement negli ascoltatori, generato dal contenuto audio, rimaneva costante anche mentre ascoltavano gli annunci audio. Tradotto: gli ascoltatori di Spotify tendono a recepire meglio e a ricordare gli annunci pubblicitari, scalando rapidamente la parte del funnel che riguarda l’awareness e la consideration. I partecipanti allo studio Sonic Science, infatti, erano in grado di ricordare molto chiaramente i brand ed 1 partecipante su 5 ha dichiarato di aver cercato il brand online dopo averne sentito l’annuncio su Spotify.
SPOTIFY IN NUMERI
Come abbiamo detto, i dati super freschi forniti dal colosso dello streaming audio al secondo trimestre del 2024 ci mostrano come gli utenti attivi mensili siano cresciuti del 14% dall’anno scorso, arrivando ad un totale di 626 milioni. Di questi, “solo” meno della metà sono abbonati al servizio premium, che permette di ascoltare la musica liberamente e senza interruzioni pubblicitarie, per un totale 246 milioni di utenti (che registra comunque un +12% rispetto al 2023). Tutti gli altri utenti, per un totale di 393 milioni, sono quindi utenti che utilizzano la piattaforma nella sua versione free e che sono perciò raggiungibili dagli inserzionisti in più di 180 paesi. Un bel bottino, eh?
Analizzando la provenienza degli utenti appare anche evidente come gli Europei siano gli utilizzatori più presenti sulla piattaforma: infatti, gli utenti attivi mensili Europei rappresentano il 28% di quelli totali – perciò più di 175 milioni di utenti – mentre quelli che utilizzano il piano free sono il 38% del totale mondiale, quasi 150 milioni di utenti.
SPOTIFY AD STUDIO
Dopo questa panoramica, quindi, non sarà una sorpresa scoprire che Spotify stesso ha ideato una soluzione che permette a tutti gli inserzionisti di fare tesoro di questi dati per raggiungere il proprio pubblico target: è così che, nel 2020, nasce Spotify Ad Studio, piattaforma self-service di gestione degli annunci che permette di creare campagne advertising su Spotify in modo autonomo.
O perlomeno, si è chiamata Spotify Ad Studio fino al rebranding del 24 luglio 2024, quando ha assunto un nuovo look and feel e si è trasformato in Spotify Ads Manager.
Campagne
La semplicità d’uso di Spotify Ads Manager permette di essere utilizzata da chiunque, dal meno esperto al marketer più navigato. A livello di struttura delle campagne somiglia molto alle altre piattaforme di advertising: è possibile quindi creare un singolo annuncio oppure scegliere di creare una campagna più strutturata, popolata da più gruppi di annunci.
Target
Il targeting che offre Spotify Ads Manager è molto particolare, perché oltre ai classici dati demografici di prima parte come l’età, il genere, la localizzazione e la lingua, è possibile identificare la propria audience anche sulla base dei comportamenti e degli interessi di ascolto e decidere quando offrire il proprio annuncio: quando l’utente utilizza un dispositivo o una piattaforma specifica o quando ascolta un determinato genere musicale.
Budget
Anche qui, come per le altre piattaforme di advertising, gli annunci di Spotify funzionano sulla base di aste. È possibile quindi impostare un limite di spesa e decidere liberamente come la campagna andrà a spendere il budget selezionato: la piattaforma, infatti, offre la possibilità di decidere ogni quanto e per quanto gireranno gli annunci e, soprattutto, quanto spendere man mano che gli annunci verranno pubblicati. L’impostazione standard distribuirà quindi il budget in modo uniforme nel periodo selezionato; l’impostazione accelerato tenderà ad offrire una fruizione più rapida dell’annuncio, interrompendosi una volta esaurito il budget; l’impostazione limite di frequenza permetterà di settare un limite al numero massimo di visualizzazioni per evitare un’esposizione eccessiva del brand al pubblico.
Obiettivo
L’obiettivo selezionato per la campagna è quello che guiderà la piattaforma nella distribuzione del tuo annuncio. Gli obiettivi tra cui è possibile scegliere sono molteplici:
- Consapevolezza: se hai un obiettivo di copertura, Spotify cercherà di far arrivare il tuo messaggio a più ascoltatori possibili.
- Considerazione: se sei più interessato al numero di impressions, Spotify cercherà di distribuire il tuo annuncio il maggior numero di volte.
- Ottimizza i clic: se invece ti interessano i clic, grazie al machine learning Spotify andrà a distribuire il tuo messaggio ad un pubblico più predisposto a cliccare sul tuo annuncio.
- Ottimizza le visualizzazioni video: se hai un annuncio video, e ti interessa che gli utenti lo vedano, Spotify ottimizzerà la distribuzione verso gli ascoltatori che hanno l’app aperta in primo piano e che saranno più predisposti a guardare l’annuncio per almeno 3 secondi.
- Promuovi il tuo podcast: se hai un podcast, Spotify cercherà di fargli avere più ascolti possibili della durata di almeno 30 secondi, promuovendolo ad un nuovo e potenziale pubblico.
Annunci
A mio parere, qui si vede la vera forza di Spotify Ads Manager. Se hai un annuncio, audio o video, benissimo, sei sulla giusta strada!
Ma se non ne hai e non hai gli strumenti giusti per produrne uno? Bè, in questo caso ci pensa Spotify. Gratuitamente. Scegli un brano di sottofondo o carica il tuo jingle, scrivi lo script e lascia che i doppiatori di Spotify lo registrino e mixino l’annuncio. Il tuo messaggio sarà pronto in sole 48h! E, se qualcosa non ti convince, puoi sempre richiedere delle modifiche.
EXTRA TIP: Se non sai da che parte iniziare nello scrivere il tuo script, Spotify fornisce alcuni consigli sui quali basarti.
Performance
Ultimo ma non ultimo, la misurazione delle performance. Su Spotify Ad Analytics avrai a disposizione dei report in tempo reale sulle performance dei tuoi annunci, che ti aiuteranno ad interpretare l’andamento delle campagne e ad apportare modifiche correttive mentre l’annuncio è ancora on air. Inoltre sulla piattaforma avrai accesso a diverse funzionalità, come il monitoraggio delle azioni che gli ascoltatori hanno compiuto sul tuo sito web, come l’acquisto, la lead o l’aggiunta di un prodotto al carrello.
Tutte queste misurazioni saranno possibile grazie all’implementazione del Pixel di Spotify e degli URL di tracciamento; inoltre, Spotify mette a disposizione una guida sui vari tipi di eventi tracciabili con i consigli su come installarli sul tuo sito.
Fino a qui niente di nuovo. Ma una feature che Spotify Ads Manager offre in più rispetto alle altre piattaforme di advertising, è Spotify Brand Lift. Questa funzionalità, introdotta nel 2022, nasce con l’obiettivo di aiutare i marketer a comprendere il reale impatto delle loro campagne sui comportamenti degli ascoltatori e sulla loro percezione del brand. Ma come funziona nello specifico? Dopo aver assegnato gli ascoltatori ad un gruppo di esposizione e ad uno di controllo, vengono invitati a rispondere ad un sondaggio di 3 domande entro 48h dall’esposizione all’annuncio o – nel caso del gruppo di controllo – dalla qualifica di appartenenza a tale gruppo. Con tutti gli altri fattori che rimangono costanti, la differenza tra le risposte fornite, definita lift, è quella che può essere attribuita all’impatto della campagna (spero di essere stata chiara, altrimenti qui è spiegato meglio da Spotify 🥹).
I FORMATI PUBBLICITARI
Ovviamente, l’annuncio audio non è l’unico formato pubblicitario disponibile su Spotify Ads Manager. A livello di posizionamenti, oltre all’annuncio audio che viene trasmesso tra un brano e l’altro, sono disponibili anche:
- Gli annunci video, che garantiscono una viewability altissima perché trasmessi soltanto quando l’utente sfoglia il catalogo musicale e, quindi, l’app di Spotify è aperta in primo piano.
- Gli annunci podcast, che sono l’unica tipologia di annuncio che raggiunge anche gli utenti Premium e che vengono trasmessi prima o dopo la puntata.
Inoltre, è possibile collaborare con il team di Spotify per accedere a formati personalizzati più creativi, che permettono di posizionare il tuo brand in modo unico e diverso dagli altri:
Sponsored Playlist
Con la sponsorizzazione esclusiva di una delle playlist di proprietà di Spotify, hai la possibilità di raggiungere la tua target audience attraverso le playlist che ascoltano.


Overlay
Un banner cliccabile a tutto schermo che compare solamente quando l’utente ritorna sull’app Spotify, garantendo il massimo della viewability.
Homepage Takeover
Ti permette essere presente nella homepage di Spotify per 24h con un banner cliccabile e offre la possibilità di aggiungere degli elementi multimediali interattivi. Questo formato è disponibile solo per desktop.


Leaderboard
Un banner cliccabile in formato leaderboard che sarà l’unico ad essere presente sullo schermo per una durata di 30 secondi. Anche in questo caso, l’annuncio è disponibile solo per desktop e viene erogato esclusivamente quando l’app di Spotify è aperta in primo piano.
Bè, ora conosci tutte le basi necessarie per creare le tue campagne di Spotify! Non ti resta che creare il tuo account e metterti a smanettare un po’ su Ads Manager per poter finalmente aggiungere Spotify al tuo marketing mix e, magari, essere il primo nel tuo ambito a raggiungere il tuo target di riferimento tramite questo innovativo canale 🎧
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