L’app “Twitter Killer” di Instagram è sulla bocca di tutti. Se sei appena rientrato dalle ferie è ora di rimettersi subito al passo con l’ultima novità del mondo Meta: Threads.
Threads è il nuovo social media rivale di Twitter, come si può ben capire dal suo soprannome, basato interamente su contenuti testuali e che permette ai suoi utenti di avviare conversazioni strutturate su argomenti specifici. Lanciata a sorpresa il 5 luglio 2023, la piattaforma ha raggiunto 100 milioni di utenti in soli 5 giorni, diventando l’applicazione con la crescita più rapida di sempre, sebbene la community di utenti attivi sia scesa a 10 milioni dopo un solo mese. (Fonte)
Nonostante non sia disponibile in Italia (per ora), vogliamo raccontarvi tutto ciò che sappiamo sul nuovo social media protagonista del momento!
- Cos’è Threads
- Come aprire un profilo su Threads
- Threads life
- Threads vs. Twitter
- Il protocollo ActivityPub e il fediverso
Cos’è Threads
Threads è un nuovo social network, costruito dal team di Instagram, che offre agli utenti un’esperienza completamente diversa da quella degli altri prodotti di Meta: si presenta infatti come un feed popolato da contenuti di testo, proprio come Twitter, accompagnati eventualmente da link, foto e video lunghi fino a 5 minuti con il quale gli utenti possono interagire mettendo mi piace, commentando, repostando o condividendo il post.
L’idea alla base di questo nuovo social è stata quella di ricreare la community di Instagram, in grado di raccogliere milioni di utenti, in un luogo dove prevalgono conversazioni e i confronti, con la possibilità di dare vita ad uno “spazio positivo e creativo nel quale esprimere le proprie idee”.
EXTRA TIP: Non sai di cosa stiamo parlando? Puoi partire dal dizionario di Threads!
Come aprire un profilo su Threads
Se c’è mai stata una registrazione più semplice è proprio questa: per accedere a Threads basterà fare il login con il proprio profilo Instagram. Non solo verranno importati nome utente ed eventuale badge di verifica ma potrai scegliere se seguire gli stessi account che già segui su Instagram e se importare la tua biografia o scriverne una nuova. Ovviamente la piattaforma presenterà una serie di opzioni ad hoc, come ad esempio il profilo privato di default per gli utenti under 16.

Threads Life
Il punto di forza di Threads – rispetto al suo competitor principale – è quello di concedere all’utente la possibilità e lo spazio per dare vita ad una conversazione più completa e strutturata: con 500 caratteri disponibili, infatti, l’utente non dovrà più preoccuparsi di limitare i concetti a brevi frasi stringate che ridurrebbero il contenuto ad un significato superficiale e sbrigativo, ma darà l’occasione di esprimere i propri pensieri in modo completo con l’obiettivo di aprire le porte al dialogo con altri utenti. E, sempre in quest’ottica, la piattaforma offrirà l’opportunità di tradurre i thread scritti in una lingua diversa dalla propria, per eliminare le possibili barriere culturali e favorire lo scambio di idee.
Un aspetto da non sottovalutare è sicuramente il rapporto che la piattaforma ha con Instagram: ogni thread può essere condiviso facilmente al di fuori della piattaforma, sulle stories di Instagram, o con altri utenti tramite i DMs. Inoltre, il proprio account Threads potrà essere linkato direttamente nella biografia di Instagram, facilitandone l’accesso ai propri follower.
Anche il feed richiama la struttura di Instagram, proponendo due schermate differenti: nel feed “For you” sarà possibile visualizzare un mix di post pubblicati da profili già seguiti e da utenti consigliati dalla piattaforma in base alle recenti interazioni, mentre il feed “Following” mostrerà solo quelli condivisi dai profili seguiti.

Ma sappiamo che le novità non finiranno qui: Meta ha annunciato che continuerà ad ascoltare i feedback dei suoi utenti e a realizzare nuove features che miglioreranno l’esperienza su Threads. Per non perderti nessun aggiornamento puoi fare riferimento direttamente al centro di assistenza di Meta
Threads vs. Twitter
Quello che tutti ci stiamo chiedendo è sicuramente quali sono le grandi differenze tra Threads e Twitter, quindi ecco soddisfatta la tua curiosità:
- Come già anticipato, Twitter ha un limite massimo di 280 caratteri, mentre Threads ha esteso il limite a 500 caratteri.
- I video che possono essere caricati su Twitter possono essere di massimo 2m e 20, su Threads i video possono durare fino a 5 minuti
- Il badge di verifica su Twitter è un servizio a pagamento, Threads lo garantisce a tutti gli utenti che presentano già il profilo verificato su Instagram
- Qualche giorno prima del lancio di Threads, Twitter ha imposto un limite massimo di 600 ai post che un utente può leggere al giorno. Threads permette invece una lettura illimitata
- Twitter permette l’utilizzo di hashtag, di una sezione di messaggistica (Direct Messages) e di una sezione dei temi in trend; Threads attualmente non presenta queste features ma Adam Mosseri, Head di Instagram, ha comunicato con un thread che il team sta lavorando per implementare tutte le funzioni base che sono attualmente mancanti, oltre ad aver già messo in fase di testing la ricerca per parole chiave e la possibilità di modificare il thread.
- Twitter mostra una timeline cronologica dei contenuti (quindi a partire dal più recente), mentre Threads, come i fratelli Instagram e Facebook, sfrutta l’algoritmo per creare una timeline basata su ciò che potrebbe risultare più interessante per l’utente e creando, come già accennato, un mix di contenuti provenienti anche da profili non seguiti.
- Infine, per ora Threads non presenta contenuti ads, a differenza di Twitter. Ma è solo questione di tempo: grazie a quanto annunciato da Zuckerberg sappiamo già che, una volta che la piattaforma lavorerà a pieno regime, verrà introdotta anche la monetizzazione.
EXTRA TIP: Ok, ora sei pronto ad affrontare il nuovo social ma…ti manca l’ispirazione? Dai un’occhiata al post generator messo a disposizione da Hootsuite.
Il protocollo ActivityPub e il Fediverso
Una delle vere rivoluzioni che Threads porterà con sé, però, è la previsione di rendere la piattaforma compatibile con ActivityPub, il protocollo di social network creato da W3C. Questo la renderebbe la prima app di Meta ad entrare nel fediverso, un insieme di social network che pur essendo gestiti in modo separato possono comunicare tra di loro, che di conseguenza la porterà ad essere interoperabile con tutte le altre app che a loro volta supportano il protocollo, come Mastodon e WordPress.
Cosa significa in termini semplici? Vuol dire che Threads, entrando a far parte del fediverso, permetterà tipi di connessioni ed azioni che sulla maggior parte dei social network sarebbero impensabili: darà, ad esempio, la possibilità agli utenti di smettere di usare Threads trasferendo i propri contenuti su un altro servizio del protocollo, in modo da non perderli, oppure di interagire con account che non fanno parte del mondo di Threads e, viceversa, permettere ad utenti esterni di visualizzare ed interagire con i contenuti presenti sulla piattaforma e addirittura di diventare un follower pur non avendo un proprio account, permettendo quindi ai creator di raggiungere nuove persone che avrebbero altrimenti richiesto una diversa strategia editoriale ed operativa.
Ma il fediverso va ben oltre i vantaggi che gli account ne trarrebbero. Si tratta di entrare in una nuova era della comunicazione, costituita da reti diverse ma interconnesse, in cui gli sviluppatori potrebbero creare nuove funzionalità ed esperienze ed integrarle e condividerle con gli altri social network del protocollo, rendendo molto più smart e veloce l’innovazione delle piattaforme.
Meta stessa crede che “questo approccio decentralizzato, simile ai protocolli che regolano la posta elettronica e il web stesso, giocherà un ruolo importante nel futuro delle piattaforme online.“

Non ci resta quindi che aspettare con trepidazione il lancio di Threads anche in Italia, ansiosi di conoscere in prima persona la piattaforma e di assistere agli sviluppi tecnologici che, forse un giorno, saranno i protagonisti dei social network del futuro.
Sei curioso di scoprire altre novità sul mondo dei social media e del digital marketing e vorresti sempre essere sul pezzo? Iscriviti alla nostra newsletter per essere aggiornato su tutte le ultime news. Finalmente potrai portare agli aperitivi qualcosa di più che solo la sete di spritz!🧉
Fonti:
https://www.similarweb.com/blog/insights/social-media-news/threads-first-month/
https://about.fb.com/news/2023/07/introducing-threads-new-app-text-sharing/
https://en.wikipedia.org/wiki/World_Wide_Web_Consortium
https://help.instagram.com/169559812696339



Leave a Reply